Riso Gallo premia le aziende agricole più green

Si è svolta a Casale la cerimonia di chiusura del Premio Mario Preve per un'agricoltura sostenibile, giunto alla sua seconda edizione. Protagoniste le 181 realtà aderenti al progetto “Il Riso che Sostiene”
Riso Gallo premia le aziende agricole più green

Riso Gallo ha incontrato a Casale le realtà agricole aderenti al progetto “Il Riso che Sostiene” per premiare, attraverso il Premio Mario Preve per un’Agricoltura Sostenibile 2024, giunto alla seconda edizione, quelle che si sono maggiormente distinte in termini di sostenibilità. Tra le aziende aderenti alla comunità della Carta del Riso, il Premio per l’Azienda Agricola più Sostenibile è stato assegnato a Cerutti Alice di Crova (Vc). L’obiettivo dell’evento è quello di promuovere il valore e i principi della sostenibilità agricola, al fine di preservare la fertilità del suolo e garantire sempre più elevanti standard di prodotto.

I VINCITORI DELLA SECONDA EDIZIONE

A concorrere per il Premio Mario Preve per un’Agricoltura Sostenibile 2024 sono state le realtà certificate dal 2019 al 2022 e che rispettano due prerequisiti fondamentali: aver conferito risone a Riso Gallo durante la campagna 2022 di coltivazione e aver sottoscritto la Carta del Riso relativa al 2022. Al punteggio finale e alla graduatoria hanno concorso anche quest’anno diversi parametri, come i requisiti di certificazione Fsa, la biodiversità e i progetti innovativi adottati.

Si confermano le 4 categorie del 2023, che quest’anno hanno visto distinguersi, accanto all’azienda Cerutti Alice, Società Agricola Eredi di Ballone Emilio S.S. per il Premio Donna in Agricoltura; An Fed Agri Srl Società Agricola per il Premio Innovazione; Mairano Antonio per il Premio Biodiversità. La manifestazione ha visto la partecipazione di partner di valore di Riso Gallo, quali Basf Italia SpA, Deutz Fahr, Syngenta e xFarm Technologies.

UNA SOSTENIBILITÀ REDDITIVA

L’evento è stata, inoltre, un’importante opportunità per esplorare il potenziale che le nuove pratiche di agricoltura conservativa possono rappresentare per le aziende agricole. Il Prof. Vitaliano Fiorillo, Director Agrilab, ha infatti presentato i risultati positivi derivanti dalla loro applicazione, che prevedono quindi una transizione a un sistema alimentare più sostenibile e resiliente e funzionale al miglioramento del capitale terra come primo asset produttivo per le aziende agricole. Questo porta ad affrontare l’attività agricola con un nuovo approccio: da produttore di servizi di approvvigionamento a produttore di benefici per le persone e di miglioramento per la biodiversità. Un tema da sempre esplorato da Riso Gallo con l’obiettivo di sensibilizzare le aziende agricole attraverso il progetto della Carta del Riso e il supporto nell’integrazione di nuove pratiche.

“La valorizzazione della filiera risicola è per noi di Riso Gallo un obiettivo cardine del lavoro, che in questo premio intitolato a nostro padre trova la sua naturale e perfetta sintesi. Quest’anno desidero riconoscere anche il percorso svolto da noi tutti fino a qui, passando da sole 14 aziende agricole aderenti alla Carta del Riso nel 2019 alle 181 di quest’anno. Un segno chiaro dei risultati del nostro impegno e del nostro ruolo di leader e di esempio virtuoso per il mercato”, ha dichiarato Riccardo Preve, Consigliere Delegato di Riso Gallo.

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