Flavio Amadori e Stanislao Fabbrino si stringono la mano. Acquisizione Unconventional, plant based Amadori.

Amadori acquisisce Unconventional e sale sul podio del plant based in Italia

Il gruppo cesenate rileva da Granarolo il 100% della società e dello stabilimento di Coriano (Rn): mercato vegetale oltre 208 milioni nel 2025
Flavio Amadori e Stanislao Fabbrino si stringono la mano. Acquisizione Unconventional, plant based Amadori.

Amadori accelera nel mercato delle proteine vegetali con l’acquisizione del 100% di Unconventional Srl, società specializzata nei prodotti plant-based fondata nel 2020 da Granarolo. L’operazione comprende anche il sito produttivo di Coriano (Rimini) e il brand “Unconventional 100% Vegetale”, di cui Amadori assumerà integralmente gestione e sviluppo.

Con questa acquisizione, il gruppo di Cesena diventa il terzo player di marca nel mercato italiano degli elaborati plant based, un comparto che nel 2025 ha registrato una crescita del 5,9% a volume e del 3,8% a valore, superando i 208 milioni di euro di fatturato. La penetrazione del segmento nelle famiglie italiane ha raggiunto il 28,7%.

L’operazione rafforza la strategia industriale sintetizzata nel posizionamento “Amadori – The Italian Protein Company”, con l’obiettivo di consolidare un’offerta integrata di proteine animali e vegetali provenienti da filiere controllate.

Questa acquisizione rappresenta un’importante accelerazione nel nostro percorso di crescita, permettendoci di diventare uno dei primi tre player di marca nel comparto degli elaborati vegetali”, ha affermato l’Amministratore delegato Denis Amadori. “Unconventional 100% Vegetale arricchisce la nostra offerta con prodotti ad alto tasso di innovazione, rispondendo alle nuove esigenze dei consumatori orientati a una dieta bilanciata e variegata”.

Amadori punta ora a sostenere lo sviluppo del marchio attraverso la propria rete logistica e commerciale nazionale, mantenendo la continuità produttiva in Italia e preservando l’identità del brand nel settore delle proteine vegetali. Granarolo inquadra l’operazione nel percorso di focalizzazione sul core business lattiero-caseario. “Stiamo attuando una semplificazione del modello di business con una crescente concentrazione sul mercato del latte e dei suoi derivati”, ha spiegato il Presidente Stanislao Fabbrino (a destra nella foto, con Flavio Amadori), sottolineando la continuità italiana della proprietà e le prospettive di crescita del marchio Unconventional sotto la guida di Amadori.

L’acquisizione avrà anche un impatto occupazionale diretto: l’intera forza lavoro dello stabilimento di Coriano entrerà nel gruppo Amadori, che oggi conta oltre 9.400 dipendenti operativi in Italia.

Amadori è stata assistita dallo Studio Gianni & Origoni per gli aspetti legali e dallo Studio Gnudi per la financial e tax due diligence. Granarolo si è avvalsa di Euromerger e del proprio team legale interno.

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