Too Good To Go in Italia: commerciante consegna borsa sorpresa a cliente. Anti-spreco alimentare, sostenibilità.

Carovita, con Too Good To Go risparmiati 310 milioni di euro in sette anni

Dal 2019 oltre 34 milioni di pasti recuperati in Italia. L’app antispreco si afferma come leva economica contro inflazione e aumento dei prezzi alimentari
Too Good To Go in Italia: commerciante consegna borsa sorpresa a cliente. Anti-spreco alimentare, sostenibilità.

Sono più di 310 i milioni di euro risparmiati dagli italiani dal 2019 a oggi grazie a Too Good To Go. È il bilancio economico dell’app antispreco che, in sette anni di attività nel Paese, si è affermata come uno strumento concreto di sostegno al potere d’acquisto delle famiglie, in un contesto segnato da inflazione e rincari alimentari.

Secondo i dati diffusi dalla piattaforma, l’utilizzo regolare del servizio, attraverso le Surprise Bag e le Box Dispensa, può generare un risparmio medio superiore a 800 euro annui per utente. Un beneficio economico diretto che si inserisce in uno scenario di crescente pressione sui bilanci domestici.

INFLAZIONE E CAROVITA: IL CONTESTO ECONOMICO

L’impatto del carovita resta significativo: a febbraio il carrello della spesa ha registrato un aumento del +2,2% su base annua, con i beni alimentari freschi in crescita del +3,6%. Negli ultimi anni, i prezzi del comparto alimentare sono saliti di quasi il 25% rispetto al 2021, superando l’inflazione media. A incidere ulteriormente è il caro energia, che continua a comprimere il potere d’acquisto, soprattutto delle famiglie più vulnerabili. In questo contesto, la riduzione dello spreco alimentare rappresenta una leva economica rilevante. In Italia lo spreco vale circa 378 euro pro capite l’anno, pari a quasi due mesi di spesa alimentare.

IL MODELLO: RISPARMIO E SOSTENIBILITÀ

L’approccio di Too Good To Go si basa sul recupero del cibo invenduto, trasformato in valore economico per i consumatori. Un utilizzo costante, ad esempio una Surprise Bag a settimana e una Box Dispensa al mese, consente di superare gli 800 euro di risparmio annuo.

L’impatto non è solo economico. Dal 2019 sono stati salvati oltre 34 milioni di pasti grazie a una rete di più di 26.000 attività partner, tra cui panifici, supermercati e ristoranti. Questo ha contribuito a evitare circa 92.000 tonnellate di emissioni di CO₂e e lo spreco di oltre 27,5 miliardi di litri d’acqua.

I CONSUMATORI: DAL RISPARMIO ALLA CONSAPEVOLEZZA

Il fenomeno si riflette anche nelle esperienze individuali. Tra queste, quella di Renata, utente ligure, che utilizzando l’app con cadenza settimanale ha risparmiato 2.340 euro in meno di un anno. “In un periodo segnato da aumenti dei prezzi e incertezze economiche, piccoli gesti quotidiani possono tutelare sia il pianeta sia il portafoglio”, sottolinea Mirco Cerisola, Country director Italia della società. “Il cibo resta una delle principali voci su cui le famiglie intervengono per ottimizzare il bilancio, soprattutto quando i costi energetici incidono sul potere d’acquisto”.

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