Confezione da 30 capsule Lavazza ¡Tierra! Bio-Organic per Ecuador, edizione speciale in collaborazione con Esselunga.

Esselunga e Lavazza insieme per il progetto “Acqua Sicura” in Ecuador

L'insegna della Gdo e l'azienda torinese lanciano un'edizione speciale per finanziare interventi idrici nelle scuole delle zone di produzione del caffè
Confezione da 30 capsule Lavazza ¡Tierra! Bio-Organic per Ecuador, edizione speciale in collaborazione con Esselunga.

Prosegue l’impegno di Esselunga sul fronte della sostenibilità sociale e ambientale. La catena della grande distribuzione ha annunciato una nuova collaborazione strategica con Lavazza, finalizzata a supportare il progetto Acqua Sicura in Ecuador. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Giuseppe e Pericle Lavazza Ets in partnership con UNDP e FORAGUA, mira a garantire l’accesso all’acqua potabile nelle scuole delle comunità rurali di Zamora Chinchipe, una regione cruciale per la produzione del caffè.

Un’esclusiva per la sostenibilità

Da oggi, nei punti vendita selezionati e sulla piattaforma e-commerce dell’insegna è disponibile in esclusiva l’edizione speciale Lavazza ¡Tierra! For Ecuador. Si tratta di una pregiata miscela 100% Arabica biologica, proposta sia nel formato macinato da 180 g sia nelle capsule compatibili Nespresso, pensata per i consumatori sempre più attenti all’origine etica delle materie prime.

Confezione di caffè macinato biologico Lavazza ¡Tierra! For Ecuador, edizione speciale in collaborazione con Esselunga.

Impatto concreto sulla filiera

Il meccanismo dell’operazione prevede che, per ogni confezione venduta, Esselunga e Lavazza devolvano ciascuna 50 centesimi alla fondazione di riferimento. Questi fondi saranno destinati alla realizzazione di infrastrutture idriche, sistemi di filtrazione e programmi di formazione igienico-sanitaria per studenti, docenti e famiglie locali. L’operazione si inserisce perfettamente nel più ampio percorso di responsabilità sociale definito dal piano di sostenibilità 2026-2030 del retailer italiano, consolidando una strategia di valorizzazione della filiera che ha già visto precedenti esperienze positive in Togo e che guarda con interesse a future iniziative in Madagascar.

© Riproduzione riservata