Ortofrutta

Orsero, tre acquisizioni tra Spagna e Italia

La società rileva per oltre 33 milioni di euro il 100% delle tre joint venture paritarie che aveva da tanti anni. A regime il fatturato consolidato toccherà i 900 milioni di euro

Inizia a prendere corpo la strategia di crescita di Orsero, la società nata dalla fusione di Gf Group con la Spac Glenalta Food, grazie alla quale il maggior distributore di frutta del Mediterraneo è sbarcato in Borsa e ha risollevato la propria situazione finanziaria. La società guidata dall’ex manager Chiquita Paolo Prudenziati ha infatti siglato un accordo finalizzato ad acquisire il 100% del capitale della spagnola Hermanos Fernández López (Hfs), un importante distributore di cui deteneva finora il 50% in joint venture con i fondatori della società, che ha sede a Barcellona. Il gruppo ligure ha inoltre perfezionato l’acquisto del 50% delle quote che non ancora deteneva nelle società italiane Fruttital Firenze e Galandi, altri due distributori fiorentini dei quali era già azionista fin dal 2001 in joint venture con la famiglia Maestrelli. I tre investimenti permetteranno a Orsero di gestire pienamente società acquisite e integrarle totalmente nelle propria struttura distributiva.

Duecento venti milioni di ricavi aggiuntivi

L’effetto sul conto economico di questi tre investimenti sarà piuttosto visibile sulla prima riga del conto economico, quando saranno definitivamente chiuse. Le tre società erano infatti consolidate nel bilancio Orsero con il metodo del patrimonio netto, e passeranno appena possibile al consolidamento integrale. In base ai calcoli della società e dei consuntivi 2016 i ricavi netti del gruppo Orsero dovrebbero aumentare di circa 220 milioni di euro, di cui 168 milioni circa relativi a Hfl e i resto alle società fiorentine. Il tutto tenuto conto delle elisioni intercompany dovute per redigere il bilancio di gruppo. Orsero ha chiuso il 2016 con ricavi netti proforma di 685 milioni di euro, che sommati a quelli delle società acquisite dovrebbero proiettarsi a circa 900 milioni. Nel 2016 le tre società avevano fornito complessivamente dividendi per 500 mila euro a Orsero, oltre alla rivalutazione del loro valore che aveva contribuito agli utili.

La famiglia Fernandez nuovo socio stabile 

L’integrazione della società spagnola aprirà le porte a un nuovo socio stabile di Orsero, che va ad affiancarsi alla Fif holding della famiglia savonese prima azionista. Il meccanismo di acquisizione prevede infatti che Orsero acquisti il 15,79% di Hfl per 6 milioni di euro in contanti, mentre il 34,21% restante sarà regolato in azioni. La società ligure emetterà un milione di nuovi titoli, del valore di 13 euro ciascuno, che saranno ceduti alla famiglia Fernandez che diventerà azionista con il 6,45%, un posto in cda Orsero e un patto a non cedere le quote fino al febbraio 2020. L’operazione è stata quindi valorizzata 19 milioni di euro compessivi, cui si aggiungono i 14,3 milioni circa per le due società fiorentine, il tutto per un totale di 33,3 milioni di euro, tutti finanziati con mezzi propri.

Il mercato della frutta in Spagna cresce a buon passo

La spagnola Hfl ha una rete commerciale costituita da quattro centri di maturazione banane, tre piattaforme logistiche principali (Barcellona, Madrid e Alicante) e 33 stand di vendita in mercati generali all’ingrosso, che ne fanno il secondo operatore nazionale (oltre ai prodotti Orsero distribuiscono il marchio Marlene in Spagna). Ha fatturato 181 milioni di euro nel 2016, con 6,2 milioni di ebitda (3,5% dei ricavi, valore che si confronta con il 2,8% della divisione distribuzione di Orsero). Il tutto in un mercato iberico della frutta e verdura che sono cresciute, rispettivamente, dell’8,6 e del 4,5% nel 2016, secondo dati Nielsen. Fruttital ha varato invece una serie di investimenti nel settore della frutta di IV gamma, che starebbero portando a risultati positivi in termini di marginalità.