RETAIL

Scelte d’acquisto, italiani sempre più salutari

Zenzero, mandorle & co. Ecco i best seller dei super cibi, ricchi di benefici (e buoni al palato). I dati dell'Osservatorio Immagino, nato dalla sinergia fra GS1 Italy e Nielsen

Alga spirulina, stevia, farina di mais, semi di lino e di canapa. Le scelte d’acquisto degli italiani stanno ridefinendo il carrello della spesa. A tracciarne i tassi di crescita e i risultati di vendita dei “nuovi” cibi salutari ci ha pensato la seconda edizione dell’Osservatorio Immagino, nato dalla sinergia fra GS1 Italy e Nielsen, che ha dedicato un intero capitolo della sua ricerca agli “alimenti-ingredienti benefici” più in voga del momento. Ben 46.600 etichette analizzate (escluse quelle del beverage) e dati di rilevamento sul venduto, sul consumo e sulla fruizione in iper e supermercati di tutto lo Stivale nell’anno compreso tra giugno 2016 e giugno 2017. L’Osservatorio ha tracciato la mappa dei cambiamenti delle preferenze d’acquisto e dei gusti alimentari, rilevando un interesse crescente verso tutto ciò che è in grado di fornire sia un beneficio salutistico sia un plus di appetibilità.

I numeri degli ingredienti benefici – Fonte: Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy, ed. 2, 2017

Zenzero, la nuova star del carrello

Le preferenze d’acquisto italiane incoronano lo zenzero come la superstar del largo consumo e l’Osservatorio Immagino come “best performer”. In 12 mesi, infatti, sono raddoppiate le vendite dei prodotti in cui la spezia è presente (+ 108,4%), che in totale valgono 25 milioni di euro e rappresentano lo 0,2% degli alimenti del segmento. Lo zenzero è molto diffuso sia al naturale che come plus salutistico di numerose referenze confezionate: tè e tisane, tavolette di cioccolato, yogurt, succhi di frutta, insalate di IV gamma e zuppe pronte.

Il business delle mandorle

Tra gli ingredienti “benefici” più inflazionati ci sono anche le mandorle, che compaiono nell’1,2% dei prodotti alimentari di largo consumo e che generano l’1% delle vendite totali nella DM. Nell’anno preso in esame dallo studio, le referenze “alle mandorle” (soprattutto prodotti da ricorrenza, prima colazione, snack dolci, gelati e latti vegetali) sono aumentate del 17,4% a valore, generando un business di oltre 240 milioni di euro. Inoltre, le mandorle si estendono anche all’area del personal care, dove sono presenti nel boom di prodotti per la cura della persona.

Gli altri must della spesa

Nella lista degli ingredienti più cresciuti fra le preferenze d’acquisto ci sono anche i mirtilli (presenti nello 0,9% delle referenze alimentari, con una crescita annua dell’8,0% delle vendite a valore), il farro (con una crescita del fatturato del 20,4% e presente nello 0,9% dei prodotti di largo consumo) e la quinoa (cresciuta in un anno del 63,5% a valore e inserita nello 0,3% delle referenze, dalle insalte ai piatti pronti). Per la quinoa è curioso notare che, così come cambiano i trend di vendita del retailer, allo stesso modo le preferenze d’acquisto si sono spostate dalla sua versione al naturale a quella nei piatti ready-to-eat.

 

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