Gruppo Nestlé: il valore per l’Italia supera i 3,6 mld di euro

L'ad Marco Travaglia mette al centro l'Italia portando l'attenzione sul valore che Nestlé crea oltre il fatturato. La fiducia nelle imprese ripaga in crescita e sviluppo per l'intero sistema
Gruppo Nestlé: il valore per l’Italia supera i 3,6 mld di euro

In Italia, nel 2018, Nestlé ha prodotto un valore condiviso per il sistema paese di 3.649 milioni di euro, pari allo 0,2% del Pil, considerando le attività svolte in tutte le fasi della filiera. È quanto emerge da uno studio, condotto in collaborazione con la società di consulenza strategica Althesys, presentato a Milano da Marco Travaglia – nuovo Presidente e Amministratore Delegato Italia e Malta del Gruppo – che ha sottolineato l’importante ruolo dell’azienda nel nostro Paese in termini economici, sociali e di crescita sostenibile. “Continuare a investire in Italia e mantenere un forte radicamento sul territorio” è dunque in sintesi la visione di Travaglia a pochi mesi dalla sua nomina, giunta dopo 7 anni ai vertici di Purina e un’esperienza complessiva all’interno della multinazionale di quasi 30 anni.

LO STUDIO DI ALTHESYS

“Ogni impresa produce ricadute positive non solo per se stessa ma sull’intera catena del valore – chiarisce Alessandro Marangoni, Chief Executive Officer di Althesysun effetto leva sull’intera economia che è possibile misurare considerando gli impatti su tutta la filiera dalla produzione al consumo e includendo anche valori aggiunti come gli effetti sull’occupazione”. Secondo lo studio, il volume d’affari calcolato sulla filiera è pari a 7,5 miliardi di euro, di cui 2,2 generati direttamente dal Gruppo. In estrema sintesi, 1 euro di valore prodotto dal Gruppo Nestlé in Italia genera 4,5 euro sull’intera filiera. Un risultato da mettere in relazione anche con gli oltre 200 milioni di euro investiti da Nestlé in Italia nel triennio 2017-2019 soprattutto in rinnovati stabilimenti, lanci di prodotto e digitalizzazione. Da sottolineare l’impatto sui fornitori e sull’occupazione: il 74% dei fornitori di Nestlé è italiano per un valore condiviso creato nel 2018 pari a 378,5 milioni di euro, mentre sono 1.155 i milioni di euro corrisposti ai dipendenti. Analizzando l’intera filiera, si calcolano quindi 6 posti di lavoro per ogni dipendente Nestlé.

LA REALTÀ ITALIANA DI NESTLÉ

“Nestlé rappresenta una realtà fondamentale nel panorama economico italiano, contribuendo in maniera sostanziale alla creazione di un valore condiviso il cui effetto e i cui benefici si estendono lungo tutta la filiera – ha commentato Marco Travaglia –. L’Italia continua a rivestire un ruolo cruciale nelle strategie commerciali del Gruppo e gli oltre 200 milioni di euro investiti da Nestlé nel nostro Paese nello scorso triennio ne sono una chiara testimonianza, dalla creazione del Global IT Hub di Assago con 150 nuove assunzioni all’Hub del cioccolato di Perugia fino a quello della pizza surgelata di Benevento”.

Marco Travaglia, Presidente e Amministratore Delegato Italia e Malta di Nestlé

Presente in Italia dal 1875, oggi il Gruppo Nestlé opera sul nostro mercato attraverso realtà come Nestlé Italiana, Sanpellegrino, Purina, Nespresso, Nestlé Nutrition e Nestlé Health Science, Nescafé, Nestlé Professional e CPW, che insieme impiegano 4.300 dipendenti in 10 stabilimenti (oltre alla sede centrale di Assago), sviluppando un fatturato di circa 2 miliardi di euro.

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