Riso Gallo, la sostenibilità al centro

Durante la visita allo stabilimento di Robbio in Lomellina l'AD Carlo Preve ha illustrato le sfide e gli obiettivi dell'azienda per dare valore a una delle principali produzioni di eccellenza dell'agroalimentare italiano
Riso Gallo, la sostenibilità al centro

Fondata 160 anni fa, Riso Gallo è una delle più antiche risiere italiane e una della più grandi d’Europa: presente oggi in 80 paesi del mondo con 50 milioni di confezioni commercializzate e 1,2 milioni di quintali di risone lavorato all’anno, l’azienda è category leader nel mercato retail con il 17,3% di quota a valore e una brand awareness che raggiunge il 92% (fonte aziendale). 

Ma la leadership di Riso Gallo nel settore del riso non si esprime solo nelle performance di vendita, ma anche negli investimenti stanziati negli ultimi anni in un progetto molto ambizioso di sostenibilità della filiera dal chicco alla tavola. 

Durante la visita aziendale a cui Food ha partecipato l’Amministratore delegato Carlo Preve ha illustrato il percorso che l’azienda sta seguendo ormai da quattro anni incentrato sull’agricoltura sostenibile. Nonostante una campagna 2022 complessa dovuta alla siccità, Riso Gallo ha consolidato la sua produzione, ampliando anche quest’anno la gamma di prodotti 100% sostenibili, con l’obiettivo di soddisfare un consumatore come quello italiano ed europeo sempre più attento a questa tematica. La mission aziendale è da sempre quella di diffondere la cultura del riso e del risotto italiano nel mondo, mentre nel mercato domestico il focus è incrementare le vendite, ampliando le occasioni di consumo con prodotti innovativi. A ottobre 2022 al portafoglio aziendale si è aggiunto anche il riso basmati integrale da agricoltura sostenibile. 

“Siamo stati in primi in Italia nel settore a investire nella sostenibilità della filiera a 360 gradi – ha commentato Preve – e a intuire la necessità di diventare un’industria risiera a spreco zero”. 

Carlo Preve, Ad di Riso Gallo nella sede aziendale a Robbio in Lomellina

LA CARTA DEL RISO: UNA SCELTA DI CAMPO

Nel progetto di sostenibilità di Riso Gallo sono coinvolte circa 120 aziende agricole certificate con le quali l’azienda ha deciso di condividere 8 regole auree stilando la Carta del Riso. 

L’obiettivo è quello di garantire alla filiera italiana del riso qualità e sicurezza alimentare, intercettando in questo modo le nuove esigenze del consumatore finale, ma anche sostenere le comunità del territorio e preservare e valorizzare l’ecosistema risaia.

È grazie a questo progetto se oggi il 10% della produzione risicola italiana è interamente sostenibile. 

Le risaie di Riso Gallo a Robbio in Lomellina
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