Sei tendenze in campo food per il 2024

Il portale americano FoodDive ha ipotizzato sei tendenze che plasmeranno l’industria agroalimentare nell’anno appena iniziato
Sei tendenze in campo food per il 2024

Che inizio d’anno sarebbe senza le previsioni sui trend in voga? Il food non fa eccezione e il sito specializzato FoodDive ha provato a ipotizzare quali saranno le tendenze per questo 2024. E tutte potrebbero essere d’interesse anche per l’agroalimentare italiano.

CORSA DEI PREZZI

Come già osservato nel secondo semestre 2023, dopo due anni di aumenti sfrenati dei prezzi al consumo nel tentativo di compensare l’aumento dei costi, quest’anno i prezzi dovrebbero continuare a scendere. Un trend spinto da un graduale ritorno alla normalità dei costi delle materie prime e dell’energia.

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE FARM TO FORK

Il 2024 vedrà un consolidamento del rapporto tra industria e intelligenza artificiale. Un rapporto nel quale possono riconoscersi due “filoni”: uno a monte, riferito all’intelligenza artificiale applicato ai processi di filiera, ad esempio per l’ottimizzazione delle scorte, e un altro a valle della filiera, con l’Ai utilizzata per una miglior gestione e interpretazione della domanda.

LA COLAZIONE PROTAGONISTA

Nel mercato americano dovrebbe esserci una certa flessione nei prodotti da colazione, forse l’esatto opposto di ciò che vedremo in Italia. Le ultime mosse di due big come Nestlé, con i biscotti Nesquik, e Ferrero, con i Nutella croissant frozen ci dicono che forse il settore in italia vedrà nuova linfa.

ANNATA COMPLICATA PER LA CARNE?

La ridotta capacità di spesa dei consumatori, le pressioni degli ambientalisti, come visto anche a Cop28, il rapporto di Rabobank che indica un calo nel consumo di carne bovina del 3 per cento. Ci sono tutti gli ingredienti per vedere anche in questo 2024 un’industria della carne ancora accerchiata.

AGRICOLTURA CELLULARE IN EVOLUZIONE

Il 2024 dovrebbe essere un anno di consolidamento per il comparto cell based. Meno investimenti, più annunci a livello regolatorio, più fallimenti e un accenno di polarizzazione del mercato in alcuni grandi gruppi che guideranno il mercato. Due nomi? Upside Foods e Good Meat.

L’INCOGNITA PLANT BASED

Mentre in Italia il plant based vola, negli Stati Uniti il comparto della carne vegetale è invece da tempo in grande sofferenza. Un problema che vede il proprio apice nella crisi del pioniere e leader Beyond Meat, chiamato ad un deciso cambio di marcia, anche per risollevare un mercato che in Usa è più che mai stagnante.

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