Biscotti, Barilla porta in tribunale Tedesco e Sapori Artigianali

La multinazionale di Parma aveva chiesto la sospensione della produzione e commercializzazione di dieci forme di biscotti, per cinque delle quali ha registrato il marchio
Biscotti, Barilla porta in tribunale Tedesco e Sapori Artigianali

Barilla ha riportato una prima, parziale vittoria nella causa legale che la vede contrapposta a Tedesco e Sapori Artigianali, ree a suo dire di aver prodotto (i primi) e distribuito (i secondi) una serie di biscotti coperti da marchi di forma, già registrati dalla multinazionale parmense.

Lo scorso 15 gennaio, il tribunale di Brescia ha emesso un’ordinanza provvisoria che impone a Tedesco il blocco della produzione di tre tipi di biscotti e la modifica del packaging di altri sei.

LE ACCUSE DI BARILLA

Tutto è iniziato nel giugno 2023, quando Barilla ha intentato causa a Tedesco e Sapori Artigianali chiedendo la sospensione della produzione e commercializzazione di dieci forme di biscotti, per cinque delle quali ha registrato il marchio. Nella sua accusa la multinazionale parmense parlava di concorrenza parassitaria, comportamento commerciale scorretto e contraffazione.

I biscotti finiti sul banco degli imputati sono Tondolotti, Amiconi, Raggi di Sole, Maramao, Armoniche, Gocciolotti, Cruschetti, Zuccheri, Tuorlini e Biscotti con cereali e frutta. Rispettive imitazioni, secondo Barilla, di Macine, Abbracci, Campagnole, Pan di Stelle, Molinetti, Gocciole, Gran Cereale, Galletti, Tarallucci e Gran Cereale frutta.

LA DECISIONE DEL TRIBUNALE

Il tribunale ha stabilito che, delle dieci forme contestate a Tedesco, solo tre verranno per ora inibite:Amiconi, Gocciolotti, Maramao, “equivalenti” ad Abbracci, Gocciole e Pan di Stelle. Sei dovranno invece cambiare pack: Zuccheri, Cruschetti, Tondolotti, Raggi di Sole, Tuorlini, e Armoniche.

Le tre forme di biscotti inibite, con un limite di tempo di 20 giorni, non potranno più essere prodotte e commercializzate. Secondo il giudice queste sono infatti del tutto simili ad Abbracci, Gocciole, Pan di Stelle, registrate da Barilla come marchi nel 2014. Tedesco, quindi, nonostante produca da circa 14 anni biscotti di forma simile a quelli sopra citati dovrà sospendere la produzione a partire dal 5 febbraio. Quelli già sul mercato potranno continuare a essere venduti. Tedesco aveva tra l’altro già avviato un totale rinnovamento del pack della gamma, presentato di recente alla stampa e ai buyer.

Barilla in una nota dichiara: “L’azienda ha ritenuto opportuno agire giudizialmente al fine di tutelare i propri marchi e i propri prodotti. È stata da poco pronunciata un’ordinanza che dispone per i prodotti della controparte l’inibizione della loro produzione e commercializzazione. Monitoreremo con attenzione il proseguo della vicenda, ma preferiamo non commentare ulteriormente il procedimento tuttora in corso”.

LA DIFESA DI TEDESCO

Tedesco si è difesa sostenendo che il titolare dell’azienda aveva acquisito dieci anni fa Piselli, azienda che da sempre produce queste tipologie di biscotti. Inoltre in commercio si troverebbero tipi di biscotti simili, commercializzati e prodotti tra gli altri da Coop, Conad, Esselunga, Balocco e Campiello. Tedesco si è poi chiesta perché, se i suddetti marchi sono stati depositati nel 2014, Barilla abbia fatto causa solamente nel 2023.

In attesa di ulteriori sviluppi sul fronte legale, la vicenda genera più di una riflessione sui confini della tutela delle forme dei prodotti.

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