2020 anno da record per le proteine alternative: 3,1 miliardi di dollari investiti

Il report del Good Food Institute evidenzia numeri record degli investimenti nelle tre categorie dell’universo delle proteine alternative
2020 anno da record per le proteine alternative: 3,1 miliardi di dollari investiti

All’anno da record dell’agrifood-tech, non poteva ovviamente non corrispondere una crescita altrettanto vertiginosa della categoria che forse meglio rispecchia il concetto di innovazione in campo agroalimentare, ovvero le proteine alternative.

I TRE PILASTRI

Il rapporto del Good Food Institute pubblicato alcuni giorni fa, indica infatti come nel corso dell’anno scorso siano stati investiti ben 3,1 miliardi di dollari nel campo delle proteine alternative, così divisi nelle tre grandi sottocategorie:

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Il dato non deve sorprendere più di tanto, dal momento che uno studio di Ubs indica che il solo mercato della carne vegetale raggiungerà il valore di 50 miliardi di dollari entro il 2025.

Da un punto di vista prettamente finanziario, c’è da considerare anche il fatto che le proteine alternative sono da diverso tempo argomento di discussione anche a Wall Street; nella scia dell’IPO da record di Beyond Meat, infatti, diverse aziende del settore si sono quotate in borsa. Nei prossimi mesi è attesa anche la IPO della svedese Oatly, partecipata anche dal colosso della finanza mondiale BlackRock.

INVESTIMENTI NON BASTANO

“Questo è un altro segnale del potenziale significativo che il settore privato vede in questo settore globale in rapida crescita”, ha scritto in un post sul blog Caroline Bushnell, Direttore del Corporate Engagement di GFI. “Sebbene l’importo sia da record, sono necessari maggiori investimenti – sia dal settore pubblico che da quello privato – per soddisfare le esigenze attuali. Uno spostamento su larga scala verso proteine ​​alternative sarà fondamentale per mitigare l’impatto ambientale della produzione alimentare. , rispettando l’accordo di Parigi sul clima e alimentando in modo sostenibile una popolazione mondiale in crescita “.

Le alternative proteins non sono più materia da fondi di VC specializzati, bensì stanno attirando sempre più le attenzioni dei giganti del private equity mondiale.

E ciò porterà indubbi benefici a tutto il settore.

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